“A te gli occhi. Il mondo fra magia e scienza” inaugurazione della mostra a Barumini
31 Marzo 2012 – 30 Settembre 2012 Centro di Comunicazione e Promozione del Patrimonio Culturale “Giovanni Lilliu” - Barumini, Provincia del Medio Campidano

“A te gli occhi” – Il Mondo tra magia e scienza – è il titolo della mostra scientifico-interattiva che verrà inaugurata il 31 marzo 2012 alle ore 17.30 presso il Centro di Comunicazione e Promozione del Patrimonio Culturale “Giovanni Lilliu” di Barumini.

Edita dalla Regione Piemonte nella sezione Experimenta, promossa e organizzata dalla Fondazione Barumini Sistema Cultura e dal Comune di Barumini con il patrocinio della Provincia del Medio Campidano – Assessorato alla Cultura, la mostra presenta un itinerario dalla magia alla scienza e dalla scienza alla magia che ha l’ambizione di destare il senso critico del visitatore come dice chiaramente lo stesso titolo “A te gli occhi”, che capovolge una classica frase del mago da palcoscenico. Il Comitato Scientifico della mostra, nell’intento costante di definire il confine tra i mondi affascinanti e misteriosi della magia e della scienza, fornisce una spiegazione scientifico-razionale di fenomeni e comportamenti spesso solo apparentemente inspiegabili, mettendo in luce le diverse prospettive scientifiche da cui ogni fenomeno può essere osservato.

Ad uno sguardo più attento, irrazionalità e razionalità convivono nell’uomo e non sono isolabili allo stato puro, come sostenuto dalla psicologia e dall’antropologia culturale più recenti che affermano la compresenza dei due aspetti nella vita dell’uomo e delle società come pure l’esistenza in tutti noi di una componente di pensiero magico legato a meccanismi fondamentali della mente umana. Nel mondo contemporaneo sta prendendo vigore un pensiero magico deteriore che con la magia nel senso antropologico sopra accennato non ha nulla a che vedere, sconfinando semplicemente nella superstizione. Attraverso un format che abbina scienza, tecnologia, arte e intrattenimento, la mostra si declina in exhibits inediti e affascinanti, a volte immediati, altre volte sorprendentemente controintuitivi, che consentono al visitatore un’esperienza diretta e immersiva.

Il percorso espositivo inizia sui quattro schermi presenti nell’ingresso con un filmato che racconta la magia declinata nei suoi principali aspetti: magia rituale, magia del paranormale, magia dell’illusione. Percorrendo la sala della spiritualità, una voce guida accompagnerà il visitatore nella scoperta del significato del termine magia, di cui il rito è una delle esternazioni più comuni e diffuse. I riti sottolineano un passaggio o una trasformazione delle persone e dell’ambiente. Ogni momento fondamentale della nostra vita è sottolineato da una ritualità, dai riti della nascita a quelli dell’iniziazione, da quelli del matrimonio a quelli della morte. In quest’area i visitatori potranno partecipare ad alcuni dei più importanti rituali e dei loro aspetti magici.

Dalla magia del rito si passerà a quella del paranormale, sezione nella quale i visitatori potranno attraversare la galleria dei misteri più noti per poi entrare nel salotto della famosa medium Eusapia Palladino e partecipare a una misteriosa seduta spiritica virtuale. Dal paranormale si passerà al gioco divinatorio: sezione finalizzata da un lato a presentare alcune arti divinatorie – tarocchi, oroscopo – dal punto di vista storico e simbolico e dall’altra, in collaborazione con il Cicap, a fornire una serie di informazioni sull’uso poco corretto che attualmente si fa di queste tradizioni. Dalla divinizzazione si passerà infine alla sezione dedicata alla scienza dei trucchi, dove verranno svelati i misteri che avvolgono alcuni eventi spesso interpretati come prodigi nella nostra cultura: i visitatori potranno, infatti, sdraiarsi sul letto di un fachiro e incredibilmente non avvertire alcun dolore. Caratteristica peculiare e vincente della mostra A te gli occhi è “l’interattività giocosa”: un viaggio tra esperimenti, prove, confutazioni del pensiero scientifico dove il pubblico sarà invitato a toccare con mano e a sperimentare in prima persona, divertendosi, emozionandosi e acquisendo informazioni rigorose e profondamente scientifiche.

L’evento si inserisce nell’ambito delle iniziative culturali che la Fondazione Barumini Sistema Cultura si propone di sostenere, rivolte alla valorizzazione di diverse discipline artistiche, scientifiche e tradizionali e alla sperimentazione di nuove tematiche votate allo sviluppo della cultura e del territorio. La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 19.00 sino al 30 settembre 2012.
Informazioni e contatti
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