Olfatto scientifico

L'olfatto, il più antico e potente dei nostri sensi, è profondamente legato alla nostra sopravvivenza ed è uno dei primi a essersi sviluppato, assieme a quella parte del cervello che elabora i suoi segnali. In milioni di anni di evoluzione abbiamo classificato le molecole odorose e il naso ha imparato a separare cibo e aspetti gradevoli, utili alla sopravvivenza, da ciò che può rappresentare un pericolo.

Certi odori sono sgradevoli per alcuni ma non per altri, tutto dipende dalla cultura e dalle esperienze personali e collettive. In generale, le donne sono più sensibili degli uomini agli stimoli olfattivi. Il sudore trasmette informazioni sullo stato di salute, l'identità e la vicinanza genetica. La comunicazione attraverso l'olfatto è complicata e ancora molto resta da scoprire e studiare.

Lo sapevi che l'odore di vaniglia o lavanda rilassa? O che quello di mela dà la sensazione di trovarsi in una stanza più grande? Non è una verità assoluta, ma secondo alcune ricerche gli aromi innescano ricordi o desideri che sono in grado di influenzare in modo subliminale gli esseri umani.

Studi medici e psicologici recenti stanno rivalutando l'importanza dell'olfatto nella specie umana per il ruolo che ha nelle relazioni sociali, nel sesso, nel rapporto madre-bambino e nell'interesse per il cibo. La sua influenza diretta sulle emozioni e la sua stabilità in memoria determinano molte scelte consce e inconsce.