Ritardo di un quarto di secondo

Indossa la cuffia e prova a parlare al microfono, a recitare i versi di una poesia o di una canzone che sai a memoria, e osserva che accade.

Ad ascoltare la propria voce in cuffia con un ritardo di circa 1/4 di secondo, s'incontrano alcune difficoltà a continuare a parlare. Tra la funzione vocale e quella uditiva esiste un delicato e complesso meccanismo di autoregolazione che ha nella corteccia cerebrale la sua memoria che influisce sull'atto della fonazione successiva, tenendo conto dell'informazione precedente giunta attraverso l'orecchio.

Il parametro critico è il tempo: alternandolo con il ritardo imposto artificiosamente, il sistema di autoregolazione entra in crisi e diventa difficile continuare a parlare. Nella maggior parte dei casi si determinerà un balbettio o un rallentamento oppure si tenderà a parlare più forte o addirittura al blocco completo della parola.
Per conoscere termini e condizioni di prestito degli exhibit tecnologici interattivi contattare Paolo Del Prete, responsabile del Progetto Experimenta, esperto in eventi di divulgazine scientifica e tecnologica.