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Croce e delizia
del nostro viver quotidiano, l’automobile è un “oggetto” complesso
e con
enormi implicazioni nella nostra società.
Il suo e nostro prossimo futuro deriva dalla ricerca,
dalla tecnologia, dall’innovazione dove i
gusti, le abitudini e le richieste del pubblico vanno a conciliarsi con le normative
in tema di ambiente, sicurezza e risparmio energetico.
Di fronte alla rapidità delle nuove tecnologie, il padiglione propone
un racconto che spiega non solo ciò che vedremo tra pochi anni ma anche
quanto oggi abbiamo sotto il naso: l’auto è la nostra compagna di
vita quotidiana, l’auto che a volte è “l’altra casa” dove
passiamo più tempo che nella nostra vera abitazione; ma la conosciamo
davvero .no in fondo? Conoscere ma anche giocare, divertirsi con le informazioni
e le proposte di interattività del padiglione aiutati da un Centro di
ricerca che propone e costruisce quanto ci aspetta domani.
1. La mobilità:
automobile? Non solo...
Quanto ci è indispensabile l’auto?
E’ possibile farne un uso più moderato?
All’ingresso del padiglione potrete interagire
con un computer e scoprire che “tipo siete”:
uomo/donna-auto?, uomo/donna-autobus? o uomo/donna-bici?
2. L'auto del futuro prossimo
Una grande struttura tridimensionale riprende
la sagoma di un’automobile nella quale sono inserite
componenti dell’auto del presente e del prossimo
futuro. Frutto di decenni di raffinata evoluzione tecnologica,
un’auto media è composta di circa 15.000
pezzi, è attraversata da circa 4,5 km di cavi;
e costa in media 11 euro al chilo. Potrete “guidare” la
vostra esplorazione scegliendo le immagini che scorrono
su uno schermo e che il computer riconduce alle caratteristiche
del vostro “tipo”.
3. La seconda casa
Un’exhibit dedicato al sempre maggior “comfort” offerto
dall’auto: per esempio il controllo della temperatura
dell’abitacolo, la diffusione del suono, la comodità dei
sedili... Toccate con mano le diverse risposte ai raggi
solari dei materiali... con un approfondimento sulla
temperatura e sulla percezione del calore.
4. La sette vite dell'auto
Per minimizzare l’impatto che un'auto
avrà sull’ambiente quando terminerà la
sua vita operativa, fin dalla progettazione si cerca
di ridurre i materiali nonché di alleggerirli
per ottenere un’auto che, alla “fine”,
si può smontare e riciclare il più possibile.
Entro pochi anni, seguendo le nuove normative, il 95%
del peso di un auto sarà recuperabile e l'85%
completamente riciclabile. Con un nastro rotante e,
dietro indicazioni del computer, potete giocare a separare
e differenziare le parti di un’auto.
5. Materiali intelligenti
Una sezione è dedicata ai materiali di
nuova concezione usati domani nell’auto: leghe
a memoria di forma, polimeri piezoelettrici, fluidi
magneto-reologici... Sono materiali che “rispondono” ai
requisiti che i guidatori richiedono all’auto
rendendola più sicura e maneggevole: di alcuni
potrete verificarne “dal vivo” le proprietà.
6. Sotto il cofano... tanto!
Davanti a voi la plancia di un’auto dotata
di ruote, sedili, cambio e volante, che potrete guidare
virtualmente. I due visitatori seduti potranno colloquiare
con il motore e ottenere risposte visibili anche con
l’ausilio di una scultura grafica illuminata.
Parallelamente vi saranno mostrate le attuali ricerche
per migliorare le prestazioni del motore, ridurre consumi
ed emissioni, vagliare le potenzialità di nuovi
carburanti più rispettosi dell'ambiente.
7. Non fare il dummy!
Noi siamo responsabili al 90% degli incidenti
stradali: come aumentare la sicurezza di chi viaggia?
Oggi nuove tecnologie aiutano il guidatore a controllare
meglio la propria auto. Alcune simulazioni virtuali
mostreranno la dinamica di diversi tipi di urto e gli
effetti sul “dummy”, il manichino che simula
il comportamento del corpo umano a bordo di un veicolo.
Potrete poi prendere posto su un sedile dotato di volante
e pedaliera e partecipare alla simulazione di una frenata,
che verrà poi analizzata e confrontata con una
frenata “assistita” dove un “radar” segnala
alla centralina di controllo la presenza di un ostacolo.
8. La luce al lavoro
Quali sono le nuove tecnologie che permettono
all'auto di essere costruita con nuovi e moderni criteri?
Giocate con un vero robot a saldare un pezzo di carrozzeria.
Lo comanderete voi e un punteggio indicherà la
vostra capacità. Non dimenticate che buone saldature
di alcune parti strutturali renderanno la vostra auto
più sicura perché in grado di assorbire
meglio gli urti!
9. La automobili parlano...
con chi?
L'auto di domani sarà costantemente in
connessione con l'ambiente che la circonda. Non solo
per aiutare il guidatore (navigazione satellitare)
o per migliorare la qualità del tempo trascorso
in auto (collegamenti Internet, trasmissioni radio
in digitale...). Soprattutto per la sicurezza del viaggio
(allarmi meteo, incidenti appena accaduti...) e per
il miglioramento della mobilità (traffico bloccato,
percorsi alternativi...). Grazie a un palmare e a una
rete di sensori su pavimento e pareti, parteciperemo
a un “gioco di ruolo” nel quale impersoneremo
il ruolo di automobili “intelligenti”,
per comprendere come le auto interagiscono con l’ambiente.
10. Il "sistema nervoso" dell'auto
L’ultima sezione è dedicata all’elettronica, il vero e proprio
sistema nervose dell'auto. In un'auto di media gamma sono circa 30 le centraline
computerizzate di controllo, che arrivano anche a 90 sulle auto più evolute,
per un totale di 400 componenti. Tutto ciò per la sicurezza, per ottimizzare
consumi e rendimenti energetici, per il comfort di bordo, per la tutela dell'ambiente.
Un vero computer con le ruote. Su un banco retroilluminato è descritto
il ruolo dell'elettronica di bordo: l’insieme di cavi/cablaggi (i nervi)
e centraline elettroniche (il cervello). Potrete agire sulle tessere del banco
per analizzare le funzioni dei singoli componenti e vedere come possono essere
modificati per aumentare prestazioni e ridurre spazi (wireless, plc,…) |
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Consulenza scientifica, ideazione e
progettazione:
Hanno collaborato:
- per CRF e Fiat Group:
Paola Carrea, Edoardo Rabino, Dario Scapaticci (supervisione
generale)
Ezio Lendaro (comunicazione)
Stefano Alacqua, Alessandro Zanella (“Materiali
Intelligenti”)
Claudia Berruti (FIAT AUTO), Francesco Bonino, Diego
Marzorati, Rosanna Serra (FIAT AUTO) (“Le sette
vite dell’auto”)
Emanuele Lugarà, Carloandrea Malvicino (L’ambiente
in Auto)
Sergio Paolasini, Marco Pidria (“Sotto il cofano,
...tanto”)
Riccardo Guidetti, Domenico Idone, Vincenzo Murdocco,
Roberto Puppini, Paolo Smeriglio (“Non fare
il Dummy!”)
Manuel Lai, Piergiorgio Romanin (“La luce al
lavoro”)
Maurizio Maglietta, Silvia Zangherati (“Le
automobili parlano... con chi?”)
Francesco Lilli, Walter Savio (“Il sistema
nervoso dell’auto”)
- per FIAT POWERTRAIN TECHNOLOGIES:
Francesco Cavallino, Paolo Mairone (“Sotto
il cofano, ...tanto”)
- per COMAU Robotics (“La Luce al lavoro”):
Rino Rocchelli (direzione); Gianpaolo Santin (direzione
commerciale); Elena Meinardi (marketing); Vincenzo
Porpora (sales manager);
Enrico Mauletti (engineering); Luca Lachello (engineering)
Application Partner: Euroservice srl
I tecnici dell’ Istituto Mario Boella (palmare)
Ideazione, progettazione,
coordinamento exhibit e
scenografie: staff
Museo A come Ambiente, Carlo Degiacomi, Manuele Degiacomi, Irene Zorio Testi, grafica: staff Museo A come Ambiente / Tecnici CRF
Video e fotografie: archivio CRF, Fiat, archivio Comau
Programmazione PLC: Giuseppe Moreo
Software di comunicazione: Alessio Levratto
Eseguibili Macromedia Flash: Andrea Piacenza
Consulenze meccaniche: Sergio Monticone
Soluzioni programmazione: Francesco De Lorenzi
Grafica: Luca Fiore Montaggi video: Enrico Venditti
Immagini fotografiche: Uliano Lucas, Luigi Bertello Carpenteria: Angelo Pescarolo
Falegnameria: Silvano Bruno Capo elettricista: Daniele Maggi Lavori in metacrilato: Luciano Fugolo, Luigi Malandrino
Per
il Museo A come Ambiente: Tatiana Marangon, Laura Marino, Dreslei
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