spaziatore spaziatore
 
homepage mappa del sito contatti english version versione accessibile spaziatore logo Regione Piemonte
 
spaziatore
spaziatore
spaziatore
spaziatore
tema edizione 2006
presentazione ufficiale
informazioni
comitato
organizzazione
edizioni precedenti
testata
made in natura
spaziatore precedente spaziatore successivo
spaziatore
spaziatore
indicatore Mostra virtuale
indicatore Quick Time 360
indicatore Photogallery
indicatore Webcam
indicatore Partner e sponsor
indicatore Area stampa
indicatore Eventi
indicatore Gruppi e scuole
numero verde
spaziatore spaziatore
immagine exhibit
photogallery completa
 
  spaziatore
Muoversi, cercare il cibo, proteggersi dal clima
e dai pericoli... i vegetali e gli animali che popolano la Terra affrontano in mille modi diversi i problemi della vita quotidiana. E ciascun essere vivente, tramite un’evoluzione durata milioni di anni, ha escogitato il “suo” modo migliore per vivere bene, la “sua” soluzione per sfruttare al meglio le risorse a disposizione.


La Natura è un immenso laboratorio, una fucina che sforna idee geniali senza sosta... Da sempre l’uomo osserva i vegetali e gli animali in cerca di buone idee da trasformare in strumenti utili ai suoi bisogni: volare, vedere nel buio, incollare senza colla, costruire con leggerezza, risparmiare energia... innumerevoli tecnologie che noi oggi conosciamo sono state ispirate proprio dall’osservazione della Natura.
La scienza che si occupa della rielaborazione in chiave tecnologica dei meccanismi naturali, è la biomimetica (chiamata anche bionica), disciplina a cavallo tra ingegneria e biologia, botanica e architettura, chimica e anatomia, zoologia e meccanica. Una eccessiva specializzazione della ricerca  scientifica, una presuntuosa fiducia nei moderni metodi di progettazione al computer, rischia di allontanare gli scienziati dal patrimonio di tecnologie nascoste in natura. Gli ingegneri devono imparare a dialogare sempre più con botanici e zoologi per trovare insieme ottime soluzioni a problemi vecchi e nuovi.

La natura racconta
Lungo il sentiero si raccontano i retroscena biomimetici di parecchi fra vegetali e animali. Ciascuno, svelandoci il proprio sistema o meccanismo di sopravvivenza, frutto dell’evoluzione e del perfetto adattamento all’habitat, ci insegna che molte soluzioni già esistono in Natura. Basta saperle osservare. Così ci si può muovere al buio orientandosi con gli ultrasuoni, riconoscere in oggetti di uso quotidiano quelli copiati dalla natura, come si può restare perfettamente ancorati a una parete a testa in giù sfruttando le capacità del geco, come liberarsi dagli insetti senza sterminarli con sostanze nocive anche per l’uomo, come produrre sapone naturale. Ma non tutto è ancora stato utilizzato. Tanti meccanismi naturali ancora sono alla ricerca di un problema... Magari proprio a te viene l’idea giusta.

Natura high tech
Abilità e percezione messe alla prova con una semplice provocazione: se studio la tela del ragno cosa potrò ottenere? È vero che gli alberi sono campioni di architettura? Come può un armadillo insegnarmi a viaggiare più sicuro in motocicletta? Cerca la pallina giusta e saprai la risposta.

In caccia (a ultrasuoni dell'anima gemella)
Come fanno i pipistrelli a muoversi con l’aiuto degli ultrasuoni? I visitatori hanno un singolare obiettivo: indossando occhiali che impediscono la vista, muovendosi “al buio” e utilizzando il sonar per evitare collisioni con gli ostacoli predisposti, dovranno andare alla ricerca dell’anima gemella.

Scoperte d'autore
Grandi scienziati del passato hanno dimenticato cosa hanno scoperto... vogliamo aiutarli? A ogni quesito che viene presentato sinteticamente, rispondete scegliendo fra alcuni tasselli (non sarà mica il caso di tornare a scuola?!).
 
Ideazione e progetto creativo: Nino Lepore, Andrea Vico
Consulenza scientifica: Rosa Camoletto Pasin
Testi: Rosa Camoletto Pasin, Andrea Vico, Moreno Strazza, Irmachiara Malaroda
Scenografia: Magma Progetti, Hic ad Hoc
Assistente scenografo: Giuseppe Faragasso
Grafica: Adriana Balbo, Valeria Palumbo
Elettronica: Gianni Nazzaro
Illuminazione: Armando Rossi
Software: Giovanni Vercellotti, Walter Procopio, Gianni Forlastro
Tecnologia: Matec (marking of industrial), Luigi Alliana, Proxel
Voce: Davide Capostagno, Barbara Cinquatti
Studio di registrazione: Route1
In collaborazione con: Museo Regionale di Scienze Naturali
torna su

spaziatore spaziatore
spaziatore
spaziatore
spaziatore spaziatore spaziatore
 
Copyright Regione Piemonte Time & Mind
 
spaziatore