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presentazione ufficiale
Da quasi venti anni Experimenta offre a grandi e piccoli la possibilità di esplorare la scienza e le sue frontiere in modo coinvolgente ed affascinante. Oltre 2.000.000 di visitatori hanno usufruito di questa possibilità nelle precedenti edizioni. Experimenta 05 presenta al pubblico la 19a edizione della mostra, che conferma ancora una volta il proprio intento divulgativo ed allo stesso tempo ludico, sfruttando appieno una metodologia ormai consolidata e di sicuro successo.

La Regione Piemonte, da sempre cervello ideatore ed organizzativo della mostra, ha rispettato anche quest’anno l’impegno assunto nel realizzare un evento scientifico-interattivo di alto livello. Grazie al lavoro delle Direzioni della Giunta Regionale coinvolte, e alle numerose collaborazioni sviluppate, nel 2005 si rafforza sempre di più il valore di Experimenta, che presto assumerà carattere permanente all’interno del nascente Centro per la Scienza “Exploit”, progetto in collaborazione con Provincia e Città di Torino.

“Experimenta” ha colto l’opportunità irripetibile delle Olimpiadi invernali 2006, che faranno di Torino e delle Alpi piemontesi il centro mondiale dello sport sulla neve, per inserirsi nelle parallele Olimpiadi della Cultura e invitare i suoi visitatori a scoprire gli aspetti scientifici dell’attività sportiva, specialmente quella che si svolge in montagna.
In “Experimenta 05 / Accetti la sfida?” lo sport è dunque il punto di partenza e il tema centrale, tanto più che si presta molto bene ad exhibit e ad esperimenti dal carattere interattivo e immersivo, secondo la tradizione.

Si è però subito posto il problema di quale prospettiva dare allo sport. La scelta è stata di non puntare né sullo sport agonistico né sullo sport estremo, ma di privilegiare l’attività sportiva che ha come obiettivo principale l’educazione a una vita sana e a un rapporto armonico tra corpo e psiche.
La “sfida” va intesa prima di tutto come un invito a raggiungere senza forzature le prestazioni di cui ognuno di noi è capace. Solo in un secondo momento essa può diventare anche la sfida agli altri e la sfida all’ambiente come per esempio quella delle vette alpine.
Di qui l’idea-guida dei “muscoli intelligenti”: cioè l’attenzione per uno sport sostenuto dalla conoscenza della “macchina” del nostro corpo, da un’alimentazione corretta in rapporto alla prestazione atletica e dall’educazione scientifica e morale che porta al rigetto di qualsiasi ricorso al doping.
In coerenza con questo progetto, “Accetti la sfida?” sviluppa i temi della struttura muscolare, del coordinamento motorio, dell’attività aerobica e anaerobica, della relazione psiche/sport, dell’allenamento, dell’influsso dell’ambiente nel quale si svolge l’attività sportiva.
Ma Experimenta non poteva dimenticare che la montagna è stata, e in parte è ancora, uno straordinario laboratorio scientifico a cielo aperto. Proprio sulle Alpi iniziarono, nella seconda metà del Settecento, le prime ricerche sul comportamento dell’organismo in aria rarefatta, sulle reazioni al freddo, sulla fisica dell’atmosfera e sugli adattamenti che flora e fauna mettono in atto dove le condizioni ambientali diventano estreme. Ancora le Alpi hanno ospitato, nel Novecento, con l’Istituto “Angelo Mosso”, ricerche d’avanguardia sulla fisiologia umana in alta quota e poi sulla fisica dei raggi cosmici e delle particelle elementari nei Laboratori della Testa Grigia e del Monte Bianco. Tutti questi temi sono sviluppati nella mostra, situando lo sport bianco in una cornice culturale più ampia, che va dalla geologia alla fisica, dalla meteorologia alla biologia.
Experimenta ha accettato la sfida, anche quest’anno, e grazie alla preziosa collaborazione di enti pubblici e privati, e tutti coloro che con il loro contributo hanno permesso la realizzazione della mostra, si presenta come un doppio evento; quello estivo, da giugno a novembre e quello invernale, da dicembre a marzo 2006 che accompagnerà l’evento Olimpico diffondendo e valorizzando scienza e tecnologia fino alla conclusione delle Paralimpiadi.
L’Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili
Gianni Oliva
La Presidente della Regione Piemonte
Mercedes Bresso
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